Mancano i nazionali, a Rivera s'illustrano italiani e zurighesi
Nicola MargniAtletica/Nel meeting proposto dalla Sar al Centro sportivo QuadrifoglioL'assenza delle nazionali Lundmark, Morza, Pusterla e Winkler, impegnate nel Campionato d'Europa e la concomitanza con i Giovanili regionali di Davos, hanno privato il meeting di Rivera di alcuni sicuri protagonisti. A controbilanciare i numerosi forfait indigeni ci hanno pensato lombardi e zurighesi, che hanno rappresentato la lieta sorpresa della bella serata proposta dalla Sar al Quadrifoglio.
Lo sprinter dell'Atletica Riccardi Massimiliano Dentali ha centrato una significativa doppietta 100-200, arricchita da tempi di tutto rispetto (10''77 / 21''79), considerato un vento contrario di oltre 2 m/s. Nella scia del lombardo bene Simone Balestra (Atm; 11''09 / 22''25), Maximilien Gerber (Sal; 11''26 / 22''83), Ivan Rodriguez (Sab; 11''33 / 23''04) e Daniele Angelella (Vir; 22''36 nei 200). Sul giro di pista metallo pių prezioso per lo juniores dell'Atletica Bergamo Andrea Daminelli (48''56), che ha preceduto il bravo coetaneo Stefano Battaglia (Vig; nuovo personale di 49''58). Un eccessivo tatticismo ha frenato gli impeti negli 800, vinti dal pavese Antonello Viggiano (2'01''38) davanti al sempre pių tonico Adriano Engelhardt (Usa; 2'03''03).
Primo guizzo confederato nell'alto con l'Under 23 dell'Lcz Marco Rohrer (1.88), otto centimetri pių in alto di un altro valido prodotto del vivaio asconese: Giovanni Liebich-Respini. Unico concorrente oltre i sette metri, il bergamasco Davide Sirtoli (7.04) ha avuto la meglio nel lungo sul polivalente Alex Lunghi (Gab; 6.03).
Fra le principali promesse dell'Athletic Club Milano Marta Maffioletti non si č smentita nei 100 e in 12''20 ha superato altre due valide matricole: Isabelle Gallino (Gab; 12''90) e Moira Di Domenico (Sal; 13''00). Forti folate di vento hanno disturbato pure i 200, dove la scheggia della Fanfulla Lodi Simona Capano (25''51) ha regolato Marzia Schilleci (Sam; 25''62) e l'indomita Di Domenico (26''97).
Nei 400 bella esibizione dell''austriaca Verena Wiederin (57''51) che, di passaggio in Ticino, non ha voluto mancare una prova ben interpretata dalla Under 16 dell'Usa Arianna Engelhardt (65''40). Prima vittoria indigena sugli 800 grazie alla speranza della Sfg Chiasso Martina Candiani che, in 2'23''63, ha preceduto Jeannette Bragagnolo (Sab; 2'28''59) e Silvia Vanzetti (Gab; 2'29''08). Secondo oro per il blasonato LC Zurigo nel lungo, con la Under 23 Jennifer Kobashi (5.07) diciotto centimetri pių avanti di Moira Di Domenico. Vittoria infine per Lara Kronauer (Gab) nell'alto con 1.75, a soli cinque centimetri dal limite per gli Europei Under 23 di Kaunas.
LaRegione, 2009-06-22









