Ticino a forza otto!
Nicola MargniAtletica/Tante medaglie ai campionati svizzeri indoor di MacolinTitoli per Pusterla (lungo), Lundmark (alto) e Bianchi (triplo)
Tutti li attendevano quali primattori dei Campionati Svizzeri assoluti, ma Andreas Baumann (6'74 sui 60) e Julien Fivaz (7.81 nel lungo) hanno purtroppo fallito il limite per gli Europei di Torino. A questo punto la squadra rossocrociata dovrebbe limitarsi ai soli Andreas Kundert (7'68 sui 60 hs), Nicole Büchler (4.40 nell'asta), Pascale Mancini (6'76 nei 60), Lisa Urech (8'20 nei 60 hs RS under 23) e Irene Pusterla (6.46 nel lungo).
Proprio la giovane momo è assurta a primadonna di una massima rassegna che l'ha vista conquistare il titolo nazionale con un'ottima misura dai molteplici significati. I 6.46 raggiunti corrispondono infatti al limite A per gli Europei, al record svizzero Under 23 e alla seconda miglior misura assoluta nelle gerarchie nazionali da sempre! Irene ha così superato i 6.45 richiesti da Swiss Athletics, ha cancellato Franziska Hofmann (6.38 nel 1995) dall'albo delle primatiste svizzere e si è portata a 23 cm dalla mitica Meta Antenen! L'ultimo test prima della trasferta piemontese non poteva dare migliori frutti all'allieva di Andrea Salvadè, che ha ritoccato l'ottimo 6.35 fatto segnare il 23 gennaio a Saronno. L'exploit le ha evidentemente fruttato anche l'ennesimo record ticinese, per un movimento cantonale che alla Ende der Welt ha collezionato altri due ori e cinque argenti.
Nell'alto Beatrice Lundmark ha festeggiato il terzo titolo nazionale (dopo quelli ottenuti nel 2006 e 2007), eguagliando la sua miglior prestazione elvetica stagionale di 1.80. A contenderle il gradino più alto del podio è stata di nuovo la compagna del Gab Lara Kronauer che, dopo l'oro del 2008 a San Gallo, è tornata sul secondo gradino con 1.71.
Il metallo più prezioso è pure finito al collo di Gregory Bianchi, che nel triplo ha subito fatto la differenza con un primo balzo di 14.27 che gli ha permesso di fare il vuoto. L'impegno e la volontà non sono infatti bastati all'emergente Raphael Stucki (14.03) e all'intramontabile Olivier Berger (classe 1969, 13.77) per colmare il gap. Non pago il giovane della Sfgc ha colto l'argento nel lungo con il nuovo record ticinese di 7.42 (7.38 il già suo precedente limite) che gli ha permesso di tallonare l'esperto Julien Fivaz (7.81).
Fra le seconde forze nazionali ha trovato posto anche Karin Colombini, che ha portato il nuovo personale degli 800 a 2'08''90 con una prova tutta grinta e cuore. Sulla sua strada si è però trovata la fenomenale sedicenne Andrina Schläpfer (2'07''51), che alcuni danno già come candidata alla successione della grande Anita Weyermann. Alcune lineette di febbre avevano fatto temere il peggio a Manuela Maffongelli, ma alla fine il suo coraggio è stato premiato con il secondo posto in un 3000 dal finale incandescente. Alle spalle della nota triathleta Nicole Spirig (9'56''43) la ragazza della Vigor ha così dovuto dare il meglio per spuntarla con tanto di nuovo personale a 10'02''16. A completare la festa ci ha pensato Riccardo Dautaj (Asspo; personale di 13,77) che ha conteso fino all'ultimo la vittoria del triplo Under 20 a Andreas Graber (14.03).
Accanto ai medagliati da segnalare le finali A raggiunte da Barbara Morza (Gab; 5ª nei 60 in 7'58) e Lara Kronauer (8ª nei 60 hs in 9'12, ma 8'99 in eliminatoria) e le finali B disputate da Daniele Angelella (Vir; 2° nei 200 in 22'30, ma 22'29 in eliminatoria), Alberto Brunelli (Gab; 3° con il personale di 8'70 nei 60 hs), Farut Dominguez (Gab; 5° in 8'76 nei 60hs), Alex Lunghi (Gab; 6° con il personale di 8'93 nei 60 hs) e Federica Bomio-Pacciorini (Gab; 6ª con il personale di 9'38 nei 60 hs). Nuovo primato cantonale Under 20 degli 800 m, infine, per Stefano Battaglia (Vig; 1'55''64 in batteria)
LaRegione, 2009-02-23









